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Locazione agli studenti: perchè piace?
Sull’ultimo numero dell’inserto settimanale de Il Sole 24Ore, Casa24, è stato pubblicato un interessante articolo che, riportando alcuni dati raccolti da Immobiliare.it e l’opinione del nostro Amministratore Delegato, Carlo Giordano, ha fatto luce sul segmento della locazione agli studenti.

Questa forma di affitto risulta infatti ultimamente molto apprezzata dai locatori. I benefici non sono solo per gli inquilini, che possono dividere le spese con altri affittuari, ma anche per chi sceglie di destinare il proprio immobile a questa forma di locazione. Nel dettaglio, i proprietari possono godere sicuramente di una maggiore flessibilità, soprattutto nel caso in cui si rendesse necessario liberare la casa per metterla in vendita o per utilizzarla per sé; inoltre questa forma di affitto prevede la possibilità di godere di benefici fiscali per chi decide di stipulare contratti con canone concordato. Non per ultimo, scegliere di affittare le singole stanze anziché l’intero appartamento permette spesso di guadagnare di più, riducendo parallelamente il rischio di subire ritardi nell’adempimento del pagamento.  Il guadagno, come sottolinea Carlo Giordano, può essere addirittura doppio rispetto a quello derivante da una locazione tradizionale.

E gli studenti? Dal canto loro possono non solo dividere la spese, ma permettersi, soprattutto nelle grandi città, appartamenti in condivisione in centro rispetto a monolocali molto lontani dal cuore della città.

E’ per tutti questi vantaggi che gli affitti universitari segnano bilanci positivi anche in tempo di crisi, secondo i dati raccolti da Immobiliare.it. Anche a causa delle poche residenze riservate agli universitari, questo mercato ha contato un aumento nei canoni d’affitto del 4% nel 2017 e ben del 9% se si considerano gli ultimi 3 anni. Basti pensare che la locazione tradizionale è salita appena dell’1,2%.

Ovviamente, questo tipo di locazione subisce variazioni importanti da regione a regione. La città in cui gli studenti che vogliono condividere una casa devono stanziare i budget più alti è Milano (528 euro in media, che possono arrivare in alcuni casi oltre 600). Firenze è invece la città in cui l’aumento dei canoni di affitto è stato più importante (+13%) per una media di 400 euro. I più fortunati sono gli studenti di Catania, che spendono per la loro stanza meno di 200 euro, con canoni in calo del 2%.

http://news.immobiliare.it/32022-32022

 

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