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Rimborso eccedenza Imu con un errato calcolo della rendita catastale
Con la sentenza 5944 del 14 settembre 2018, la commissione tributaria regionale di Roma, sezione XVI, ha stabilito che il contribuente ha diritto al rimborso dell’Imu versata in misura eccedente il dovuto se ha sbagliato a calcolare la rendita catastale proposta. Ma vediamo quanto precisato.

Rimborso Imu versata in eccedenza
Secondo quando spiegato, il rimborso dell’Imu versata in eccedenza spetta non solo nei casi in cui l’errore nell’attribuzione della rendita viene commesso dall’Agenzia delle Entrate, ma anche se la rendita viene proposta dall’interessato. Altrimenti l’amministrazione comunale otterrebbe un ingiustificato arricchimento, che darebbe luogo a un risarcimento del danno a favore del contribuente.

Calcolo rendita catastale Agenzia delle Entrate e contribuente
Il giudice di appello ha evidenziato il fatto che il nostro ordinamento tributario “non distingue se la rendita errata sia attribuibile al contribuente o all’amministrazione trattandosi, pur sempre, di rendita eccessiva e non giustificata”. In caso contrario, il comune “godrebbe di un ingiustificato arricchimento di una somma con ogni evidenza indebita”, “tale da giustificare il risarcimento del maggior danno ex art. 1224, 2° comma, c.c”.

Come spiegato da Italia Oggi, sulla questione però la Cassazione si è espressa in modo diverso. Con l’ordinanza 20463/2017 ha sostenuto che i contribuenti non hanno diritto al rimborso dell’Ici, o di altre imposte pagate sugli immobili, se hanno commesso errori nel calcolo della rendita catastale. L’obbligo di restituzione di quanto pagato in misura superiore al dovuto è imposto solo quando l’errore nella quantificazione della rendita viene commesso dall’Agenzia delle Entrate.

Nel dettaglio, secondo i Supremi giudici, le variazioni della rendita hanno efficacia a partire dall’anno successivo alla data in cui sono annotate negli atti catastali. Tuttavia, questa regola non vale quando si tratti di modifiche dovute a “correzioni di errori materiali di fatto”, purché “l’errore di fatto sia compiuto dall’ufficio e risulti evidente e incontestabile”.

In merito, in passato, si è già espressa l’Agenzia del Territorio, con la circolare 11/2005. L’Agenzia del Territorio ha precisato in quali casi la rettifica della rendita ha effetti retroattivi e, per l’effetto, può dar luogo al rimborso di quanto pagato in eccedenza a titolo di Ici, Imu, Tasi e imposte erariali. Per rendere più trasparente la decorrenza degli effetti, l’Agenzia ha suggerito agli uffici locali di rendere esplicita negli atti catastali l’efficacia della rettifica.

Articolo visto su
Errato calcolo di rendita, Imu eccedente rimborsata (Italia oggi)

https://www.idealista.it/news/finanza/casa/2018/10/29/128641-rimborso-eccedenza-imu-con-un-errato-calcolo-della-rendita-catastale
 
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